Ho letto in questi giorni che, in due comuni, guarda caso con giunta leghista, non hanno portato il cibo ai bambini della materna.
E come mai, vi chiederete voi...?
Semplice, i genitori non hanno pagato regolarmente la retta per la mensa scolastica.
Ora io mi domando e dico, ma è una cosa normale, un atto da paese civile, far saltare il pranzo a dei treenni a causa di una mancanza dei genitori?
Ho due figli in zona materna, voglio fare outing e ammetto che, è capitato, di pagare la mensa in ritardo.
La rata di novembre proprio me la sono persa tra le scartoffie e l'ho pagata dopo quella di dicembre e gennaio.
Mi rendo conto che, saltare il pagamento e togliere dalle tasche del comune ben 70 euro, è un'azione deprecabile e punibile con la pena di morte, me ne rendo conto, si.
D'altra parte invece chi ruba i miliardi va in prescrizione, va da sè.
Mi sono dimenticata.
Molte famiglie invece, proprio a causa della crisi, sono realmente in difficoltà a cacciare fuori sti benedetti 70 euro...e non parlo solo di stranieri, ma anche di italiani.
Io mi incazzerei non poco, e perdonate il francesismo, se arrivasse a casa mia figlia e mi dicesse che non le hanno dato da mangiare.
Per fortuna le illuminate maestre, di una delle due scuole in questione, hanno deciso di dividere il pasto degli altri nanetti con i poveri piccoli sventurati.
E quindi, nell'altra scuola, hanno pensato di agire diversamente.
Cioè di interdire del tutto l'accesso alla mensa ai bambini che non avevano il pasto pagato regolarmente.
Pussa via, brutto e cattivo, vorrai mica mangiare a spese dei compagni...!
Bel segno di civiltà, umanità e solidarietà, prendersela con dei bambini...che si sa, non hanno mai colpa.
Almeno noi li si mangiava e basta...questi li affamano!
giovedì 8 aprile 2010
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1 commenti:
questa è questione di buon senso
se ti mancano i neuroni nememno il padreterno ti salva
tse'
pa'
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