martedì 27 aprile 2010

25 aprile: la pace per gli oppressi, la guerra agli oppressor


Per me è una tradizione.
Il 25 aprile, che piova o ci sia il sole, che al governo ci sia la dx o la sx, io sono in piazza.
In realtà tutta la mia famiglia è in pazza: mamma, papà, zii, cugine, amici.
Il 25 aprile per me è una festa...dove ci si ritrova tutti gli anni.
Puntualmente davanti al planetario ai giardini di P.ta Venezia alle 14.30, che poi sono le 15, se va bene.
Anche quest'anno non è stato da meno, ho seguito il corteo dietro lo striscione dell' ANPI ed ho cantato "Addio lugano bella"

In particolare mi è rimasta in testa questa frase:

Ed è per voi sfruttati, per voi lavoratori,
che siamo incatenati al par dei malfattori.
Eppur la nostra idea, era un'idea d'amor

Il mio animo da sindacalista gode nel sentire queste parole, ed è con questa goduria in cuore che per oggi vi saluto.

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