venerdì 26 marzo 2010

Sindrome della Couvade

Ovvero, come gli uomini riescono, anche in questo caso, a rompere i gabassisi. (e non me ne vogliano i  testosteronici lettori)
Uno studio stabilisce che, buona parte dei futuri papà, si fa ammorbare dalla gelosia quando la propria compagna è in dolce attesa.
Questo avviene (pare) perchè la futura mamma, compresa nel suo ruolo di "macchinaperfarebambini", dedica tutte le sue energiebarratempolibero al nascituro.
In buona sostanza l'uomo si sente trascurato.
Al pari di quando si ha mal di testa e la dolce metà ha mal di schiena.
Si ha mal di schiena e la dolce metà si sente la febbre.
Si ha la febbre e la dolce metà è moribondo e probabilmente non passerà la notte.

La cosa bizzarra in tutto ciò, è che le popolazioni extraeuropee, se la smazzano in maniera assolutamente favolosa, facendomi dubitare fortemente dei nostri maschietti.
Ad esempio, il padre della tribù Arapesh della Nuova Guinea si impegna in estenuanti rapporti sessuali per rafforzare lo sviluppo del nascituro. Dopo la nascita, rimane vicino alla madre e al bimbo al punto che si usa dire che "sta per partorire".
altro che mal di testa e mal di schiena

Il padre della tribù Sirionas della Bolivia va a caccia quando comincia il travaglio. Il suo ritorno è atteso con ansia perché solo a lui è permesso tagliare il cordone ombelicale. Dà il nome al suo bambino subito dopo aver ucciso la prima preda nella sua caccia propiziatoria.
Volete mettere con lo stare fuori dalla sala parto a fumare?

Il padre della tribù Zinacanteca del Messico si aggrappa con forza ai fianchi della moglie per aiutarla a far uscire il neonato. In diverse culture le partorienti si appoggiano al loro compagno per facilitare il passaggio del bambino.
Ecco, parliamone, mentre sto per partorire, tu, uomo, non mi devi toccare, non mi devi aiutare e, possibilmente, non mi devi parlare.

Invece cosa accade ai nostri uomini?
LA SINDROME DELLA COUVADE..ovvio, ci mancherebbe.
cito testualmente:

Due psichiatri inglesi (gli studiosi Trethwan e Colon) descrissero per la prima volta nel 1965 la cosiddetta "sindrome della couvade": comparsa di sintomi sia fisici che psichici negli uomini in attesa di un figlio, sintomi che scompaiono dopo la nascita del bambino. La percentuale di padri in attesa interessata da questa sindrome varia, secondo questi studiosi, fra il 10 % ed il 65 %. I disturbi più frequenti di questa sindrome sono: mal di testa, mal di schiena, mal di denti, disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, ecc.), perdita o aumento dell'appetito, che si manifestano principalmente durante il primo trimestre della gravidanza, acutizzandosi in modo particolare nel corso del terzo mese; diminuiscono progressivamente, fino a quasi scomparire intorno al settimo -ottavo mese e a riacutizzarsi con varia intensità e modalità nel nono mese.

In  buona sostanza mentre noi siamo in bagno a vomitare, mentre impazziamo dal mal di schiena, dalla sciatalgia, dalla pubalgia, dall'acidità di stomaco, mentre travagliamo, urliamo, sudiamo, spingiamo e ci facciamo fare il punto croce alla Yolanda...cosa fanno i nostri maschi?
Si lamentano.
Per tutto il resto c'è Mastercard.

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